Il caffè muove ogni anno circa 15000 miliardi di dollari, oltre 25 milioni di produttori (oltre ai milioni di invisibili braccianti stagionali!) vivono, o meglio sopravvivono, grazie al caffè, ma sono vittime di sfruttamento, intermediari e speculatori, che costringono loro e le loro famiglie ad una vita davvero difficile.

Con questi numeri, e ricordandoci quanto sia importante il nostro “potere” di consumatori, possiamo e dobbiamo, attraverso le nostre scelte, determinare un cambiamento. Uno spostamento dei consumi che diventa, vitale per queste persone, ma anche proposta reale per un diverso modello sociale ed economico.

Il prezzo trasparente

Uno strumento per raccontare la storia di un prodotto in numeri, partendo dal suo prezzo. Ogni voce di costo che compone il prezzo al quale acquisti un qualsiasi prodotto del commercio equo, alimentare o artigianale, identifica un momento del suo viaggio da chi lo ha realizzato fino a chi lo compra.
Come la Carta dei Criteri del commercio equo definisce il prezzo trasparente
“Il prezzo trasparente è un supporto informativo che deve contenere almeno questi dati: prezzo FOB pagato al fornitore, costo di gestione, importazione e trasporto, margine per la vendita. Tali informazioni possono essere indicate in percentuale o in valore assoluto, per singolo prodotto o per categoria di prodotti, o per paese di provenienza, o per gruppo di produttori.”
Perchè trasparente
Il prezzo trasparente comunica in modo immediato i costi di tutta la filiera, mettendone in evidenza ogni fase: ideazione, produzione e distribuzione. Il prezzo trasparente mostra quanto di un prodotto equo solidale resta nel paese di origine e quanto costa farlo arrivare in Italia e successivamente distribuirlo.