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Il progetto El Bosque ha compiuto 14 anni!

Abbiamo avuto la fortuna di vedere nascere e crescere le famiglie dei caficultores in Guatemala.

Molti abitanti dell’aldea hanno compreso l’importanza del lavorare insieme ed i benefici di entrare a far parte di una cooperativa del commercio equo e solidale, di collaborare per la conversione alla coltivazione organica anche certificata ed allo sviluppo di progetti socio educativi per il benessere dell’intera comunità.

Negli anni la Cooperativa Nueva Esperanza del Bosque, che ha una licenza per esportare, ha incrementato il numero di soci ed ha contribuito ad aumentare la scolarizzazione degli abitanti dell’aldea. I figli dei campesinos che abbiamo conosciuto adolescenti hanno potuto studiare e ad oggi apportano risorse economiche e professionali nella famiglia e nella cooperativa.

Zone come El Bosque in Guatemala sono state per molto tempo a rischio abbandono, sopratutto prima dell’incontro con Mondo Solidale (ora Shadhilly), quando il prezzo del caffè era talmente basso da non garantire la sussistenza dei contadini e delle loro famiglie.

Il commercio equo, o meglio il prezzo equo, concordato con il produttore stesso sulla base del costo delle materie prime, del lavoro locale e della retribuzione dignitosa, ha dato nuova speranza e sicurezza ai campesinos diminuendo fortemente il fenomeno migratorio verso il nord america.

Il sistema del prefinanziamento, in cui il compratore solidale paga in quote anticipate e concordate alla cooperativa il prodotto, ovvero il caffè, che la cooperativa a sua volta ripartisce al singolo caficultores, in proporzione alle quantità di caffè promesse, garantisce al compratore il prodotto ed al contadino la sicurezza di vendita. Questa sicurezza e tranquillità economica determina la possibilità progettuale per la cooperativa e quindi per i singoli coltivatori.

Abbiamo deciso inoltre di includere anche quest’anno nel prezzo pagato ai produttori una piccola quota per la lotta alla Roya che grazie alle nuove partiche di coltivazione, alla formazione ed al sostengno economico di chi ha partecipato a campagne ed all’acquisto del caffè in Italia è stata quasi debellata.

Il caffè viene importato verde in un container il cui peso è 20 tonnellate circa, da cui si ricavano 61.500 pacchetti di caffè torrefatto da 250gr.

Con il prefinanziamento 2017 vorremmo che i Gas non fossero solo clienti, ma partecipassero al progetto di comprare un intero container di caffè dando la sicurezza alla cooperativa in Guatemala ed a Shadhilly.

In Uganda un progetto ancora giovane

Il progetto in Uganda è invece più recente e le dinamiche di collaborazione e la conoscenza sono ancora in divenire. Massimo, presidente di Shadhilly, dopo la missione dello scorso anno a dicembre, è appena tornato dall’Uganda per conoscere meglio UCFA (Uganda Coffee Farmers Alliance), la nuova organizzazione a cui aderiscono la maggior parte dei contadini del distretto di Luwero (quelli di TDA) e concordare con loro il prezzo equo e le modalità di lavoro.

UCFA è nata per fornire un mercato e altri servizi di sostegno ai piccoli coltivatori di caffè in Uganda.

UCFA ha l’obiettivo di far diventare la coltivazione del caffè una pratica finanziariamente sostenibile ed economicamente migliorativa delle condizioni di vita dei contadini.


Per raggiungere tali obiettivi UCFA si occupa di:

  • formazione dei contadini per migliorare qualità e produttività delle piante
  • formazione dei gruppi per una corretta e democratica gestione delle attività e delle decisioni
  • formazione dei gruppi per sviluppare piccoli progetti collaterali, dal miglioramento della dieta alimentare attraverso la diversificazione della coltivazione di piante, alla raccolta dell’acqua piovana
  • trovare sbocchi commerciali al caffè, fornendo una buona qualità e quindi ottenendo prezzi migliori
  • organizzare il ritiro del kiboko (il frutto del caffè essicato) dai contadini, migliorare il lavoro di selezione del caffè verde, lavorazione del     caffè nelle “Hulling Station” (luogo di processo del caffè), consegna del caffè agli esportatori a Kampala.
  • gestire, attraverso i gruppi territoriali, il pagamento ai contadini nei tempi più brevi possibili.
  • gestire accordi con attività commerciali locali per l’acquisto di prodotti, da parte dei soci, a prezzi scontati.

In questo momento UCFA collabora con un esportatore locale, ma in futuro il suo progetto è quello di potersi occupare direttamente anche dell’esportazione.

Per partecipare al Coffeenanziamento avete tempo
fino al 20 febbraio 2017!

 

- Scheda El Bosque

- scheda +9

- Modulo Ordine_Coffeenanziamento_2017

- Istruzioni adesione pref2017

Per maggiori informazioni o per fissare un incontro potete contattare:

per la Toscana e la Liguria:

Lorenzo   lorenzo.bonosi@gmail.com

Valentina valentina.chirici@gmail.com

per le altre regioni:
Matteo  matteo@shadhilly.com